Christopher e Falstaff
  
  



hristopher è l'automa domestico
che vive nel castello di Brendon, un
androide simile a una marionetta che funziona a energia solare. Si dice che questo piccolo robot, una delle poche meraviglie tecnologiche sopravvissute all'avvento della Grande Tenebra, sia dotato di un particolare circuito che gli fornisce una sorta di autonoma personalità. Brendon ha trovato Christopher fra le macerie di quello che un tempo era stato un grande
laboratorio scientifico, nella città oggi conosciuta come Old London, l'antica capitale del Regno Unito. Christopher, essendo stato creato per svolgere le mansioni domestiche, è un maniaco della pulizia e un cuoco sopraffino. Passa una parte delle sue giornate a spolverare i numerosissimi oggetti raccolti nel maniero in cui abita Brendon; un'altra parte a cucinare delle pietanze dai nomi impronunciabili e dalla preparazione complicatissima, e il resto della giornata lo trascorre cercando, inutilmente, di convincere Brendon a mangiarle.
   
Falstaff è il destriero di Brendon, un cavallo nero con una stella bianca sulla fronte che accompagna il nostro eroe nelle sue avventure. Nel mondo sconvolto dalla catastrofe, i cavalli sono tornati a essere l'unico mezzo di locomozione. Agile e robusto, Falstaff è il compagno di Brendon sin da quando lui era un ragazzino. Ottenuto tramite un baratto, con lo scopo di venire utilizzato per arare i campi intorno alla casa di famiglia, il cavallo
oggi è suo inseparabile compagno di viaggio e di imprese.

 

GLI AMICI

Per un cavaliere errante come Brendon le amicizie
sono preziose come l'acqua nel deserto.