|
|
reato da
Tiziano Sclavi, Dylan Dog
è il più celebre protagonista di una serie horror
italiana,
|
| (anche se "horror" è una definizione limitativa...). Pubblicate a partire
dal 1986 da Sergio Bonelli Editore (allora Daim Press), le avventure di Dylan hanno
infatti alternato l'orrore tradizionale con numerosi "omaggi" ai
mostri
classici (Frankenstein,
l'Uomo Lupo, Dracula e tanti altri),
|
|
 |
| allo splatter moderno dei film di Dario Argento e George Romero, ma anche al giallo, al surreale e al fantastico in
genere, sempre comunque con grande ironia, ed evolvendosi, nel corso degli anni, verso una
sorta di "sophisticated horror comedy". Con questi ingredienti, dapprima
lentamente e poi in un crescendo sbalorditivo, è esploso il "fenomeno Dylan
Dog", diventato il fumetto più venduto in Italia (tra inediti e ristampe ha
raggiunto il milione di copie
mensili). Non soltanto: per la prima |
 |
volta, un fumetto a larga diffusione popolare si è
anche affermato come fumetto d'autore, osannato dalla critica e dagli
intellettuali
più famosi. Dylan Dog è un detective privato che si
occupa esclusivamente di casi insoliti, in tutte le sfumature del termine. Ha
poco più di trent'anni, è inglese, vive a Londra in una casa piena di gadget
"mostruosi" e con un campanello che invece di suonare lancia un urlo
agghiacciante. Ex agente di Scotland Yard, ha un passato misterioso, di cui si sa ben
poco, e anche quel poco è avvolto in una dimensione onirica e surreale. E non a caso,
quindi, il sogno (o meglio l'incubo) e tutto ciò che sembra essere al di là della
realtà sono i suoi interessi personali e professionali. Chi si rivolge a lui non è il
marito tradito |
| che vuol
far pedinare la moglie, o comunque il normale cliente di un investigatore privato, ma una
persona che è stata colpita o anche solo sfiorata dall'ala nera del soprannaturale: una donna |
 |
| che ha visto un
morto risorgere dalla tomba e diventare uno zombi, un uomo ossessionato dagli spettri, una
ragazza il cui fidanzato è stato ucciso da un mostro tentacolare... Una persona a cui la
polizia non crede, che tutti ritengono pazza, e che spesso rischierebbe davvero di
scivolare nella follia se non trovasse qualcuno disposto ad ascoltarla e ad aiutarla.
Questo qualcuno è Dylan Dog, l'unico "Indagatore dell'Incubo" del
mondo. Le sue parcelle sono basse, e molto spesso non si fa neanche pagare: i soldi non
gli interessano (e infatti ha quasi sempre il portafoglio vuoto e non riesce neppure a
pagare l'affitto o le bollette del telefono o del gas). |
| È la paura ad affascinarlo, la paura irrazionale e inspiegabile
dell'ignoto. E lui stesso ha paura: non è certo un eroe invincibile, e anzi a volte
non riesce proprio a risolvere il caso, a uccidere il mostro, a scacciare l'incubo. O
più spesso ci riesce solo in parte, e quando tutto sembra finito, l'orrore
ricompare... Un anti-eroe, dunque? Neanche: soltanto un uomo. Un uomo che, a differenza di
tanti, non rifiuta l'ignoto ma tenta anzi di penetrarlo e comprenderlo, specialmente
quando il mistero e l'orrore si celano nel profondo dell'inconscio. Ironico,
impulsivo, problematico, pieno di dubbi su se stesso e sul mondo, forte e tenero
nello stesso tempo, Dylan Dog odia la
violenza |
 |
(ha una vecchissima pistola, ma non la porta quasi mai, e colpisce unicamente per
difendersi), ama le donne (e puntualmente, quasi in tutti gli episodi, ha anche
un'avventura sentimentale), si diverte a suonare il clarinetto (il "Trillo del
Diavolo" di Tartini) e a costruire un modellino di galeone che forse non finirà mai,
è un accanito cinefilo, legge molto e di tutto, adora la pizza e si veste sempre nello
stesso modo (ha una serie infinita di giacche nere, camicie rosse e jeans). |
| E nonostante tutti gli orrori e le allucinanti assurdità di cui è stato
testimone, non si può dire che creda ancora del tutto, ciecamente, al soprannaturale. In
molti casi, come quelli dei fenomeni Esp o degli Ufo, il suo motto è: "Non ci credo,
ma ci spero". Come Woody Allen, Dylan ha la passione del clarinetto (e della musica in
genere, dalla classica all'heavy metal), ma, a dire la verità, come musicista non è
un granché. Questo non gli ha impedito, durante una delle sue rarissime trasferte fuori
dall'Inghilterra, di fare un duetto, a New York, proprio con il grande Woody...
Quanto al galeone, uno degli emblemi della serie, il modellino a cui Dylan Dog lavora fin
dal numero 1, e che probabilmente non finirà mai, è diventato nelle storie
un |
| simbolo multiforme:
può rappresentare la nave che conduce all'aldilà o, al
contrario, la
speranza nella vita e nella forza della fantasia. Dylan è stato, in passato, un forte
bevitore, ma è riuscito a disintossicarsi grazie agli Alcolisti Anonimi, e quando può
non perde l'occasione di mettere in guardia contro i pericoli dell'alcol, ben
più gravi e diffusi di quelli della droga. In compenso non fuma, ed è un ecologo e
soprattutto un animalista accanito. E le donne? Vizi o virtù? Certo, ne ha avute |
 |
moltissime, ma è proprio l'opposto del "seduttore" che pensa unicamente al sesso: per Dylan
contano soltanto i sentimenti, e il sesso è sempre e soltanto per amore, vero amore.
|
 |
GROUCHO E GLI ALTRI |
Il folle assistente Groucho, l'ispettore Bloch, lo stravagante
lord Wells, il randagio Botolo... |
|
 |
|
|