Cari
amici,
a un anno di distanza dalla
scomparsa di mio padre Gianluigi Bonelli, la stampa, la radio,
la televisione e le vostre lettere continuano a trasmettere
innumerevoli, caldissime testimonianze di stima per il creatore
di Tex Willer, che vedete raffigurato qui accanto (la foto
fu scattata nel 1988, durante una "gita di famiglia"
in quell'Arizona che, come si vede nel disegno di Giovanni
Ticci riprodotto qui sotto, fa da sfondo alla saga di Tex
e
dei suoi pards). Lusingato
da tanto affetto, non ho saputo resistere alla tentazione
di raccontarvi quante e quali storie meravigliose G. L. Bonelli
avesse già concepito, prima di realizzare, insieme
ad Aurelio Galleppini, la prima striscia di Aquila della Notte,
in una "storica" notte del 1948. È quindi
con orgoglio che sono felice di offrire a voi tutti un libro
- lo troverete allegato, in omaggio, all'Almanacco del West
2002 - che rievoca il lungo, vivace e inimitabile percorso
professionale di un uomo definito a ragione "il patriarca
del fumetto italiano".
Buona lettura, dunque!
Sergio Bonelli |
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