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ARIO GUZZON e PIETRO SARTORIS nascono lo
stesso anno (1926) a Torino. |
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paralleli e si diplomano maestri elementari. Mentre il primo frequenta la Scuola d'Arte e
poi l'Accademia di Belle Arti, il secondo comincia un'attività editoriale che lo porta ad
approdare alla Casa editrice Taurina. Qui, incontra Guzzon, che stava già pubblicando
sulla rivista "Piccina" alcuni suoi fumetti. Fallita la Taurina, i due, ormai
amici, passano alle Edizioni Alpe di Giuseppe Caregaro, dove Guzzon disegna
alcuni episodi di "Cucciolo", mentre Sartoris realizza la collana
"Darman", su sceneggiatura di Leonello Martini. In seguito, è dall'editore
Torelli che i due si incontrano con il terzo compagno di tante future avventure
fumettistiche: |
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GIOVANNI SINCHETTO, nato nel 1922, anche lui a Torino.
L'esordio di Sinchetto nel mondo dei fumetti era avvenuto con la serie
"Fulmine Mascherato", per proseguire poi con "Carnera", appunto
dell'editore Torelli. Dalla prima collaborazione fra i tre giovani torinesi (corre l'anno
1950) nasce "Kinowa", sui testi di Andrea Lavezzolo, che viene pubblicato dalla
Casa editrice Dardo di Gino Casarotti. Il primo personaggio disegnato e sceneggiato dai
tre, che cominciano a fregiarsi della sigla EsseGesse, esce (ancora per i tipi della
Dardo) il 1° luglio 1951: è il famoso "Capitan Miki". Protagonista della
vicenda è un ragazzo di sedici anni che, ritrovandosi solo al mondo, diventa amico
di un simpatico ubriacone di nome Doppio Rum e si arruola nei Nevada Rangers. Dopo aver
portato a termine diverse missioni, nel corso delle quali si distingue per il suo coraggio
e la sua determinazione, il giovane Miki viene promosso, nonostante la giovane età, al
grado di capitano. Capitan Miki ha anche una fidanzatina, Susy, la figlia del comandante
del forte e, oltre che con Doppio Rum, che ricorda molto da vicino il classico vecchietto
del West (impersonato in molte versioni cinematografiche da Walter Brennan), stringe
amicizia con un altro simpatico personaggio: il dottor Salasso, che graficamente ricorda
l'attore cinematografico Thomas Mitchel (chi può dimenticare il "Doc"
alcolizzato di "Ombre rosse"?). I due rappresentano la nota umoristica della
serie, in contrapposizione alla maturità fin troppo appariscente di Miki. Nel 1953, la
EsseGesse ha i suoi primi contatti con Tea Bonelli, allora saggia guida della nostra Casa
editrice, per la quale realizza i disegni de "Il Cavaliere Nero", su testi di
Giovanni Luigi Bonelli. L'albo narrava le avventure di Frisco Smith, poliziotto di una
compagnia ferroviaria del West. Vestito vagamente alla messicana, l'eroe di questo serial
è un abile pistolero, aiutato, durante le sue avventure, da un giovane indiano chiamato
Piccolo Corvo. Il 3 ottobre 1954 appare, edito da Casarotti, "Il Grande
Blek", ambientato durante la rivoluzione americana. Blek è il capo di un gruppo di
trapper che combattono contro le crudeli Giubbe Rosse, simbolo dell'oppressione
colonialista. Fedeli compagni di avventura di Blek sono il figlioccio Roddy e il geniale
professor Occultis. Miki e Blek furono due grandi successi editoriali e vennero disegnati
fino al 1965, per essere poi proseguiti all'estero da disegnatori francesi. Nel 1965, esce
"Alan Mistero". Il protagonista era un robusto eroe dai capelli rosso fuoco,
abilissimo nel travestirsi e pistolero infallibile, affiancato nelle sue avventure da due
spalle comiche: il raffinato Conte e il goloso Polpetta. La serie vide la luce in una
collana di albi settimanali editi dai suoi stessi creatori, ma non ebbe fortuna e fu
ceduta quasi subito dai tre autori torinesi alla Casa editrice Araldo di Sergio Bonelli,
che la pubblicò in appendice alla Collana Araldo. Nel settembre 1966, vide finalmente la
luce il Comandante Mark. Chiusa la serie nel gennaio 1990, già il mese
successivo è partita la ristampa Tutto Mark e, dall'estate dello stesso anno, hanno visto
la luce gli Speciali, arrivati, nell'estate 2000, al loro undicesimo appuntamento
annuale. Dopo la scomparsa di Sartoris e Sinchetto, che ci hanno lasciato
rispettivamente nel 1989 e nel 1991, Guzzon era rimasto il solo a realizzare e
supervisionare le storie di Mark e dei Lupi dell'Ontario ospitate negli albi Speciali,
passando poi completamente il testimone alla disegnatrice Lina Buffolente, altra decana
del fumetto italiano, conosciuta soprattutto per il suo contributo alla saga de
"Il Piccolo Ranger". Alle sceneggiature si sono invece avvicendate, negli ultimi
anni, alcune giovani leve della Bonelli, come lo zagoriano Moreno Burattini e i
misternoiani Luigi Mignacco e Michele Masiero. La scomparsa di Guzzon, avvenuta nel
maggio 2000, chiude definitivamente la lunga, entusiasmante, indimenticabile avventura
della gloriosa EsseGesse.
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