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nostro Comandante ci viene presentato subito come bello e coraggioso, aitante e invincibile,
ma senza l'antipatia che, spesso, nasce dalla superiorità del
protagonista nei confronti del mondo che lo circonda.
Mark è sicuro di sé quel tanto che basta a farne un eroe e a infonderci fiducia; ha
un'esperienza eccezionale nel suo campo (la lotta senza quartiere contro i soldati di
Sua Maestà Britannica), che mette a frutto in ogni occasione, sempre con successo. Per
questo, il suo nome incute terrore e sgomento nelle fila dei sostenitori della Corona
e a nulla servono taglie, ricatti, tranelli, imboscate, trabocchetti, inganni… Astuto
come una volpe e inafferrabile come un fantasma, Mark sembra
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immortale.
Immortale come i simboli che incarna: quelli della giustizia e della libertà!
Accanto a lui si muovono i fedelissimi Lupi
dell'Ontario, un gruppo di formidabili guerriglieri, composto da uomini e donne
venuti da ogni dove, di tutte le età e di tutte le estrazioni sociali, gente con una
storia diversa alle spalle ma unita da un unico grande desiderio: lottare per
conquistarsi il diritto di vivere liberi! E ogni volta che, fra le foreste del Canada,
risuonerà il loro canto ("Dell'Ontario i lupi siam, per l'America lottiam, trema,
trema, Giubba Rossa, l'ora è ormai della riscossa!"), gli odiati invasori avranno di
che tremare!
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I SUOI AMICI |
Mister
Bluff, Gufo Triste, El Gancho, Betty, il cane Flok e, naturalmente, tutti i fieri
patrioti americani.
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